1^ Parte

Come è fatto il capello?

Il capello è un materiale molto particolare, composto da squame, cheratina e fibre microscopiche. Ecco come in pochi e semplici passaggi potrete scoprire se la struttura del vostro capello è sana.

struttura del capello

  • ELASTICITÀ: sapevate che è la responsabile della durata della vostra piega? E che può sopportare forti deformazioni per poi tornare ala sua forma originale?
  • RESISTENZA: sapevate che l’insieme dei vostri capelli può arrivare a sopportare il peso di un’auto senza spezzarsi?
  • POROSITÀ: sapevate che i capelli assorbono l’acqua, fumo, trattamenti e altre sostanze presenti nell’aria?
  • ELETTRICITÀ: sapevate che assorbe l’elettricità statica presente nell’ambiente?
OGGI PARLEREMO DI ELASTICITÀ E RESISTENZA

Molte di queste caratteristiche sono influenzate dal diametro e la salute del capello. La struttura del capello è molto flessibile, infatti, i vari trattamenti a cui li sottoponiamo possono danneggiarli, risanarli o alterarne le proprietà fisiche. Un bravo parrucchiere (professionista) deve saper osservare la struttura del capello e consigliare al cliente il trattamento ristrutturante o di ricostruzione più idoneo per preservarne la salute.

Capelli mossiL’ELASTICITÀ

La struttura del capello è molto elastica ed ha la capacità di deformarsi e tornare alla forma originale. Questa elasticità si può danneggiare quando viene sottoposta ad una azione chimica di schiaritura o sotto forma di colore o meccanica con strumenti a calore (phon, piastre, ferri, ecc.). Questo fenomeno accade perché all’interno del capello è presente una sostanza chiamata cheratina cortecciale o cheratina molle che possiede un’ottima resistenza alle trazioni. Se ad es. un capello viene stirato tutti i giorni e magari più volte al giorno, questo si deforma perché il danno effettuato alla cheratina è definitivo e non consente di tornare alla sua forma originale, in conseguenza, il capello perde di elasticità, la piega durerà meno e le punte si spezzeranno più facilmente.

Come controllare l’elasticità del capello?

Un piccolo trucchetto per misurare l’elasticità dei vostri capelli e: prendete un capello bagnato da varie zone della testa, tenetelo stretto alla base con una mano, tiratelo verso l’esterno con l’altra. Se il capello si allunga senza spezzarsi e poi torna alla lunghezza originale, ha un’elasticità normale, se invece si spezza o rimane deformato, ha poca elasticità.

Risulta evidente che minore elasticità hanno i vostri capelli, minore sarà la loro resistenza e vediamo cosa accade.

capelli fortiLA RESISTENZA

La struttura del capello è molto resistente alle forze di compressione e trazione, grazie alla loro elasticità. La resistenza quindi varia dal tipo di capello.
I capelli asiatici sono più grossi cilindrici e resistenti, i capelli caucasici (i nostri europei) sono a forma ellittica ed hanno una medio\buona resistenza , al contrario quelli africani che sono praticamente schiacciati, sono i più sottili,deboli e crespi. Per farvi un esempio il capello africano e come quando schiacciate un tubichino in gomma, se notate inizia a deformarsi ed a contorcersi, un capello europeo invece, può arrivare a sopportare un peso che va dai 50 ai 100 g mentre quelli asiatici pensate riescono a sopportare pesi anche di 160 g.
Tradotto  significa che, ipotizzando una capigliatura normale, la quale è statisticamente composta da circa 120.000 capelli, possiamo affermare che tutto l’insieme dei capelli raccolti a mazzo,  possa (pensate), sopportare il peso di 12 tonnellate;

Vi rendete conto di quanto forti sono e di quanto invece la maggior parte delle persone li tratti così male??? Questa resistenza, negli anni, diminuisce per cause naturali (età), o  malattie, terapie, ecc. ma sopratutto per dei maldestri continui trattamenti come colori, decolorazioni, Meches, permanenti, ecc. di bassa qualità o peggio fai da te. Infatti, un capello malamente colorato, decolorato, stirato o permanentato, può sopportare al massimo i 50 g di peso quando vi va bene. Usare prodotti di ottima qualità risulta essere ad oggi essenziale per un buon mantenimento del patrimonio capelli. I trattamenti AVEDA DAMAGE e DRY, bene assolvono a queste esigenze, ma cosa ancora più importante è che questi trattamenti usati con il metodo di ricostruzione, possono addirittura Nutrire ed Idratare i vostri capelli restituendone la naturale struttura e (sentite bene) se abbinati a VL1 ossigeno attivo (per farvi capire quello ad es. usato nelle camere iperbariche in alcuni ospedali),  riescono, anche se gravemente danneggiati, a rigenerarne la struttura fino al 95%, pazzesco favolosi. Tutto questo deve essere consolidato e suffragato dall’utilizzo di strumenti di asciugatura e forma di ottima qualità (vi suggerisco in assoluto g.h.d.), altrimenti tutto il lavoro fatto a monte dal vostro professionista viene in parte vanificato o reso inutile.

Passiamo ora alla fragilità del capello, questa si nota al momento del lavaggio e della messa in piega, se trovate capelli o punte spezzate sulle spalle o nel lavandino sta a significare che la struttura del vostro capello è danneggiata. La resistenza è indispensabile per la messa in piega e la creazione di acconciature.

Attenzione nel pettinare i capelli bagnati. I capelli bagnati hanno meno resistenza (pensate che un capello lungo e bagnato, arriva pesare fino a 300 volte il proprio peso quindi quando li lavate, evitate maldestri aggroviglianti, pettinateli sempre con pettini a denti larghi iniziando dal basso a risalire e se asciutti, con spazzole a denti morbidi, meglio se in bambù cosi da evitare che si spezzino.

Come controllare la resistenza del capello ?

Ecco il trucchetto: basta prendere 10 monetine da 1€ e un nastro adesivo. Si strappa un capello (…si dovete strapparlo perché deve essere sano, se prendete un capello già staccato, è probabile che il distacco sia  avvenuto per i motivi elencati poc’anzi), si attacca all’estremità un pezzo di nastro adesivo. Successivamente posizionate le monetine ad una distanza di 1 cm l’una dall’altra. Si otterrà un carico di ca. 100 g . Tenendo il capello tra le dita, alzatelo delicatamente. Se il capello non si rompe significa che è sano, in caso contrario si ripete l’esperimento partendo con 5 monete e aggiungendone una alla volta fino a provocare la rottura del capello.

Concludendo questo nostro primo incontro, abbiamo visto quanta forza e resistenza abbiano i capelli, ma al contempo quanto gli stessi siano vulnerabili alle nostre negligenze. Ad oggi abbiamo la possibilità ed il dovere di usare ed intervenire in salone come a casa, utilizzando prodotti dalle conclamate qualità e sopratutto l’utilizzo finale di strumenti di asciugatura e forma, che non depauperino o peggio rovinino il lavoro svolto dai professionisti.

Ciao Simo.

Nel nostro prossimo incontro parleremo di POROSITÀ’ ed  ELETTRICITA’, iscrivetevi sul nostro sito e richiedete la password per accedere alla continuazione degli argomenti.